Commettere reati e “non” andare in galera? Basta essere Parlamentari, in Italia.

P R E L U D I O

Negli ultimi mesi si è fatto sempre più incandescente “il tiro alla fune” in Parlamento tra “fautori dell’arresto” ed “oppositori alle manette” per Deputati o Senatori oggetto di richiesta di arresto da parte della Magistratura per reati accertati, in un interminabile tira e molla ipocrita tra politici più preoccupati per i propri rischi personali latenti e futuri e/o quelli di partito o corrente politica. I media si sbrodolano nel raccontare e ripetere alla noia i fatti emersi o presunti ricostruiti dalle intercettazioni e dai documenti scovati dalle Forze dell’Ordine e dalla Magistratura e diramati sotto-banco-mazzette (forse qualcuno lo fa gratis …..Ha! Ha!), secondo “la massima trasparenza”, come pontificano (ipocritamente) gli alti gradi della Magistratura.

La gran maggioranza dei cittadini italiani, quelli inermi ma sempre più consci dei gravi scandali etici, morali, spesso criminali (reati penali) di non pochi Parlamentari, quelli “scoperti” (la punta dell’iceberg), medita vendetta pensando alle prossime Elezioni Politiche, che si faranno probabilmente (speriamo!) più vicine del previsto nel 2013.

Nel frattempo, il Signor Umberto Bossi, ministro e “padre-padrone” della Lega, giochetta con l’opinione pubblica italiana, indirizzando l’accusato di turno, On. Alfonso Papa (PDL, autosospeso), “in galera” e poi, dopo un viaggetto in aereo col Premier Silvio Berlusconi, si ammansisce e predica convinto: “Le manette non vanno messe mai se prima non facciamo il processo”…..ma poi ci ripensa titubante …..(“el sciur tentenna”) …..mentre il Ministro Roberto Maroni predica l’arresto o, magari, la “libertà di coscienza”…..nel dubbio che poi ci sia il “voto palese” o quello “segreto”…..
Peccato che, attualmente, nelle prigioni italiane languisca qualche decina di migliaia di detenuti accusati di reati penali ma ….. in attesa di processo ….. quando? Campa cavallo …..
Parimenti, si presenta il voto per l’arresto di Alberto Tedesco (PD), Senatore autosospeso, ex consigliere regionale PD per la Sanità in Puglia, inquisito per concussione e favoreggiamento per le forniture a ASL ed Ospedali.
In altre parole, se io o Lei fossimo stati indagati solo per la metà degli atti d’accusa emessi dalla Magistratura per questi due Parlamentari oggi a rischio di arresto, saremmo già stati prontamente schiaffati in galera, in attesa di giudizio ….. prima o poi …. Ovvio! Mica siamo Parlamentari!
E’ la giustizia italiana, bellezza!

S I P A R I O

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Vincerà il “topo Maroni” o il “gatto Berlusconi” ?

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Ha vinto il “topo Maroni” !

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La meritata e giusta destinazione dei Parlamentari-corrotti-concussori.

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Immagine emblematica delle “cricche-Parlamentari-affaristiche” che costituiscono la “dittatura dei 5 partiti” in Italia, grazie alla “Legge Porcellum”, approvata da loro senza consultare i cittadini italiani.

 

C O M M E N T I

Nella storia del Parlamento italiano, per solo 5 (cinque!) deputati o senatori è stato approvato il via libera (dalla Commissione pertinente) alla richiesta di arresto da parte della Magistratura. Per Francesco Modanino (1955), Sandro Saccucci (1976), Toni Negri (1983), Massimo Abbatangelo (1984), tutti per reati di sangue e terrorismo. Ed infine per Alfonso Papa (2011). Praticamente “un ago da un pagliaio” (di marciume!).
Durante il periodo di “Tangentopoli” o “Mani Pulite” (1992 – 1997), la Magistratura richiese l’arresto per reati penali per 28 (ventotto!) Deputati o Senatori. Quante richieste furono approvate dalla Commissione pertinente o dalla Camera dei Deputati o Senato della Repubblica ? Nessuna! La gran maggioranza dei Parlamentari rimase sempre in difesa feroce della propria “immunità” o di fatto “impunità”, a prescindere dal partito o corrente politica dell’indagato. Ovvero “cane non mangia cane”, si sa da sempre.
E in tutte le occasioni in cui si discusse in Commissione o nell’Aula pertinente la richiesta di arresto di un Deputato o Senatore indagato, sempre si attuò la stessa commedia ipocrita “pro-domo-propria” tra le parti politiche per difendere o negare la richiesta di arresto, tale e quale in queste settimane per Alfonso Papa e Alberto Tedesco, cui seguiranno – speriamo – Marco Milanese, Saverio Romano, Goffredo Lombardo ed altri in “corso d’opera” presso la Magistratura competente. Aggiungendo, ovviamente, l’ineffabile (massone, da scommetterci!) Luigi Bisignani.

Già si verificò una sorta di “Miracolo di Santa Rosalia” nell’Aprile 2011: l’ex Governatore della Regione Sicilia, Salvatore (Totò-u-cannuli) Cuffaro fu condannato dalla Cassazione a 7 anni di galera per concorso esterno in attività mafiose. Subito dimissionario è in carcere, legge la Bibbia, prega Santa Rosalia per una riduzione di pena per buona condotta e perde peso (già 20 kg alla data, cioè niente “cannoli” e dieta carceraria).
Il suo successore, l’ondivago-politico e super-sperperatore di denaro pubblico Raffaele Lombardo è indagato e nelle peste sino al collo per le stesse ipotesi di reato. Per quanto le carceri italiane siano sovra affollate (In Italia, Aprile 2011, sono presenti 206 carceri e 44.000 posti branda a norma, contro 68.000 detenuti) per un ex Governatore della Sicilia c’è sempre posto…..

Quello che mi appare politicamente, e secondo buon senso, mistificatorio e perfino “autoaccusatorio” è il parere espresso dal Premier Silvio Berlusconi a proposito di Alfonso Papa:

“Bisogna salvarlo ….. sono contrario ai processi in aula ….. no alla gogna giudiziaria ….. noi siamo un partito garantista …..non mandiamo in galera un Deputato ….. sarebbe un precedente pericoloso che aprirebbe la strada anche all’arresto di Milanese …..bisogna resistere!”

Evidentemente, il Premier , attualmente inquisito in ben 4 processi per reati penali, identificava se stesso nei panni di Alfonso Papa o di Alberto Tedesco, ovvero …..”non fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te stesso”…..

Ma questo timore di Silvio Berlusconi è ovviamente condiviso da molti Parlamentari dell’Opposizione (“la lingua batte dove il dente duole”). L’ennesima ed ultima prova venne dall’incredibile e spregiudicata negazione della Commissione pertinente alla richiesta di arresto del coordinatore regionale del PdL in Campania Nicola Cosentino, indagato per concorso esterno in attività della camorra. E di conseguenza, Nicola Casentino continua imperterrito – forte dell’appoggio del Governo – le sue trame politico-camorristiche in Campania, in particolare nella “non-gestione” dei rifiuti di Napoli & Dintorni, che tanto profitto produce alle aziende di trasportatori di rifiuti e a quelle che controllano la manodopera impiegata, controllate dalla camorra. E dove tutti i politici si dichiarano “innocenti” perché la colpa è sempre, per definizione, della parte politica opposta …..

Ritornando al tema delle intercettazioni, sappiamo tutti che esiste un Disegno di Legge, elaborato dal Governo, che vorrebbe introdurre notevoli limitazioni e intralci all’opera della Magistratura, con il pretesto di “proteggere la riservatezza individuale”.
Un Disegno di Legge giustamente denominato “Legge Bavaglio” dall’Opposizione presenta lo stesso elenco dei reati intercettabili: quelli con pene oltre 5 anni: ingiuria, minaccia, usura, molestia, traffico-commercio di stupefacenti e armi, insider trading, aggiotaggio, contrabbando, diffusione di materiale pornografico.
“Stranamente” sono esclusi i reati di corruzione, concussione, falso in bilancio.
Ovvero sono esclusi tutti quei reati anche di frodi ed evasione fiscali che ammontano ad un valore stimato di 300 miliardi di Euro annui, ossia il 16% del totale debito pubblico italiano alla data (1.891 miliardi di Euro).

Dal “Corriere della Sera”, 20 Settembre 2008
“ Dieci finanziarie ogni anno. È l’ammontare dell’evasione fiscale in Italia: ogni anno circa 300 miliardi di euro di imponibile vengono sottratte all’erario. Di queste, l’evasione di imposte dirette è 115 miliardi di euro, l’economia sommersa sottrae 105 miliardi, la criminalità organizzata 40 miliardi e 25 miliardi chi ha il secondo o terzo lavoro. La stima è stata fatta da Krls Network of Business Ethics per conto di Contribuenti.it, Associazione contribuenti italiani, elaborando dati ministeriali e dell’Istat.

Sono quindi esclusi tutti quei reati di natura amministrativa che consentono alle “cricche-politico-affaristiche-criminali” di realizzare ingentissimi profitti illegali, come la Magistratura e, a seguire, i media, ogni tanto riescono a investigare e denunciare.
La “casta politico-affaristica” si trincera sempre più e si autoprotegge dalla delusione, dalla rabbia crescente che sfocia in disprezzo, dell’opinione pubblica, la cui pazienza sta, finalmente, diminuendo rapidamente, come hanno dimostrato i risultati dei Referendum del 12-13 Giugno us.

Ma ci sono anche gli evasori-non-politici delle tasse, che si meritano delle belle intercettazioni! Pensi Lei alle centinaia di migliaia tra avvocati, medici, dentisti, commercialisti, architetti, ristoratori & bar, albergatori, macellai, operatori turistici, ecc., che dichiarano annualmente un reddito inferiore o equivalente a quello di un impiegato di banca. E alle molte decine di migliaia di aziende che “truccano i loro bilanci annuali” (appassionamene assistiti dai loro complici-commercialisti) per dichiararsi “in rosso” per non pagare tasse ….. E alle molte migliaia di proprietari di yacht e panfili di lusso – moltissimo più cari di un semplice SUV, ma esclusi dalla “Manovra 2011-2014” – magari intestati alla suocera o al cugino-poco-abbiente ….. Perchè non intercettarli sistematicamente ? Il costo delle intercettazioni produrrebbe enormi entrate allo Stato!

Leggendo sulla stampa le notizie sullo scandalo delle intercettazioni illegali da parte della “News of the World” nel Regno Unito e, particolarmente quelle delle reazioni del Governo inglese contro il “padrone” Rupert Murdoch come pure delle pronte dimissioni del Capo e del suo Vice di Scotland Yard, Paul Stephenson e John Yates, io credo che la gran maggioranza dei cittadini italiani vorrebbe, finalmente, un sistema giudiziario analogo e degli uomini e donne eticamente irreprensibili e determinati al Governo italiano. Sogni estivi?

Ma i partiti politici italiani in Parlamento sono troppo “incollati” alle loro poltrone privilegiate che producono ingentissimi profitti ufficiali e “sommersi”. A prescindere dalla loro parte politica, salvo non molte eccezioni individuali.
Basti ricordare che, nel 2008, le spese elettorali dei partiti per le Elezioni Politiche ammontarono a 136 milioni di Euro, mentre i rimborsi dello Stato che si auto-autorizzarono quei partiti ammontarono a ben 503 milioni di Euro.
Ossia un profitto, esentasse, di 367 milioni di Euro. Cioè una media statistica di (630 Deputati + 315 Senatori = 945 Parlamentari) circa 388.000 Euro pro-capite. Mica male, no?

Nel “giorno della verità” (20.07.11), Alfonso Papa è stato “condannato all’arresto” alla Camera (per 319 voti contro 293), con l’aiuto della Lega. Così l’Opposizione ha “salvato la faccia” e ha colpito politicamente Silvio Berlusconi, quello del “Bisogna salvarlo, bisogna resistere!” Invece, Alberto Tedesco è stato “salvato dall’arresto” al Senato (!51 voti contro 127), malgrado la Lega, da almeno 25 “segreti-franchi-tiratori”, cooptati “ufficiosamente” dall’Opposizione o per “motu proprio”, per proteggere il futuro della Casta-politica.

Morale: ha vinto l’ipocrisia politica del gioco delle parti. La maggioranza dei cittadini italiani, sorpresa e indignata, deve ancora una volta incassare le decisioni della “dittatura dei 5 partiti” coi loro “impiegati”, detti ipocritamente e fraudolentemente “rappresentanti del popolo”. Che NON li ha mai eletti!.

C O N C L U S I O N E

1. I cittadini italiani continuano, loro malgrado, ad essere “schiavizzati” da una Casta-politica-dittatoriale, autoreferente e onnipotente, autocostruita per mezzo della Legge Porcellum (relatore l’attuale Ministro Roberto Calderoni della Lega). Quasi tutti i partiti-dittatura o correnti politiche affermano ipocritamente che stanno elaborando disegni di legge per cambiare la Legge Elettorale. In realtà, emettono “fumo” per nascondere la loro ritrosità a cambiare una Legge Elettorale che li rende “immuni”, “impuniti”, “strapagati” e “menefreghisti” dei reali problemi e difficoltà del Stato italiano e dei cittadini socialmente meno abbienti. Sarei pronto a scommettere che la Legge Porcellum “non” verrà cambiata in tempo per le Elezioni Politiche del 2013 o per una probabile data anteriore.

2. Sul piano internazionale, l’immagine istituzionale dell’Italia non è mai caduta così in basso, checchè ne scrivano o parlino i media-ass-kisser (del Governo) italiani. Il Premier Silvio Berlusconi è esaustivamente giudicato da tre copertine della rivista britannica “The Economist”:

“Why Silvio Berlusconi is unfit to lead Italy” (Perché Silvio Berlusconi è inadatto a governare l’Italia),

“The real sick man (Silvio Berlusconi) of Europe” (Il vero uomo malato (Silvio Berlusconi) dell’Europa) e

“The man (Silvio Berlusconi) who screwed an entire country” (L’uomo (Silvio Berlusconi) che ha rovinato un intero Paese)…..

Nessun Capo di Governo dell’Unione Europea è mai stato così “sputtanato” da un’autorevole rivista di economia internazionale.

3. Nel Parlamento Europeo, gli eurodeputati italiani figurano come “strapagati”: in media il 67% in più dei colleghi tedeschi e il 70% in più di quelli francesi (Fonte: Corriere della Sera 18.07.11). Non esiste alcun presunto motivo economico che giustifichi l’assurdità-colpevole delle abnormi remunerazioni – e i rimborsi elettorali – degli europarlamentari italiani e dei membri della Camera e del Senato.
Ne deriva che il cittadino medio italiano contribuisce mediamente (anno 2008) con 3,38 Euro al mantenimento dei partiti politici italiani, a fronte di 2,58 Euro di ogni spagnolo, di 1,61 Euro di ogni tedesco, di 1,25 Euro di ogni francese e di 0,12 Euro per ogni americano.
Le ragioni di tali sorprusi stanno nello sfruttamento sistematico “pro-domo-propria” della Casta-politica italiana, protetta dalla Legge Porcellum, ossia “Finchè dura fa verdura!”, dicono a Roma …..

4. La conclamata “riduzione dei costi della politica”, auspicata e gridata a squarciagola (solo sui media) da quasi tutte le parti politiche, si è risolta, con la cosiddetta “Manovra 2011-2014), in un’ennesima presa per il c…(fondelli) dei cittadini italiani. Tutto è rinviato a “dopo” le prossime Elezioni Politiche 2013 ….. altro Parlamento, altro Governo ….. altra maggioranza politica (forse!) ….. ossia “Passata la Festa, gabbato lo Santo!”…..

Grazie per la Sua gentile attenzione!
gualtiero.pw
gualtiero.blog@gmail.com

Commettere reati e “non” andare in galera? Basta essere Parlamentari, in Italia.ultima modifica: 2011-07-21T19:38:00+00:00da gualtiero.pw
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